Il motivo è semplice.Se vuoi sapere se stato infettato, devi poter considerare tutti i contagiati.
Dato che le app conservano i dati solo localmente, nessuna delle app avrebbe accesso ai dati di tutti i contagiati.
Per questo è inevitabile la raccolta in un posto unico.
Il problema vale anche per le app di diversi paesi: se mi infetto a Pisa, ma la settimana scorsa ero a Barcellona, il SSN deve essere informato.
Data la delicatezza del processo, è necessario che gli unici attori siano le autorità sanitarie ufficialmente riconosciute.
--
From: Davide Carboni <dcarboni@gmail.com>Cc: Nexa <nexa@server-nexa.polito.it>Subject: Re: [nexa] Immuni e PEPP-PT NTKMessage-ID: <CAO1McFd3SCBr+7sZRjnv7FoTPPoJLHeoPS5RtUMuzaUqOi8iHQ@mail.gmail.com>Content-Type: text/plain; charset="utf-8"Faccio due considerazioni se posso. E' un'emergenza? Allora ci sta che ilGoverno affidi direttamente o alcune procedure vengano cortocircuitate, sein Italia si potesse applicare il principio di accountability la cosafunzionerebbe senza problemi. Tuttavia mi chiedo, perché dovrebbe esistereuna app del Governo invece di una moltitudine? Sembra assurdo ma in realtàil Governo dovrebbe far produrre alla task force dei requisiti che possanoessere certificati prima di apporre un marchio "covid19" o simili elasciare che N applicazioni vengano sviluppate, sono abbastanza sicuro nevedremo parecchie e di migliori di quelle di cui stiamo parlando.