Riporto questo passaggio dal sito del
Governo:
“l'accordo
richiama le modalità di esecuzione degli accertamenti del Garante nei confronti
delle Agenzie di Informazione e prevede la comunicazione al Garante del piano
ricognitivo degli archivi informatici cui il Dis e le Agenzie hanno accesso ai
sensi dell'art. 13, comma 2 della legge 124 del 2007, e le acquisizioni di dati
effettuate in attuazione dell'art. 11 della direttiva sulla sicurezza
cibernetica, laddove abbiano comportato l'identificazione dell'interessato da
parte delle Agenzie di informazione”
…e mi chiedo:
1) cosa si intende per “comunicazione del piano ricognitivo
degli archivi” a cui DIS, AISE e AISI hanno accesso (tenuto conto che
l’art.13 della L.124/2007 prevede modalità tecniche che consentano la
verifica, anche successiva, dell’accesso ai dati personali delle P.A.)?
2) la locuzione “laddove abbiano comportato
l’identificazione dell’interessato” a cosa è riferita nella
sostanza e temporalmente?
In astratto, il Protocollo tra Garante e
Governo potrebbe essere un cosa buona, ma senza un’indicazione più
precisa dei dettagli dell’accordo, allo stato una valutazione tecnica
risulta difficile (rectius, a me pare difficile!).
Un caro saluto,
Monica
Da:
nexa-bounces@server-nexa.polito.it [mailto:nexa-bounces@server-nexa.polito.it] Per conto di fabio chiusi
Inviato: martedì 12 novembre 2013
9.21
A: Nexa
Oggetto: [nexa] Accordo
Dis-Garante Privacy sul Datagate
Buongiorno,
qualcuno dei giuristi in lista mi può aiutare a capire che cosa cambia con
questo accordo, ammesso cambi qualcosa (sia in termini di principio, di norme,
che nei fatti)?
http://www.repubblica.it/politica/2013/11/11/news/privacy_pi_tutele_dal_governo_dopo_datagate-70761612/?ref=HRER2-2
http://governo.it/Presidenza/Comunicati/dettaglio.asp?d=73621
È solo una reazione
di facciata o c'è qualcosa di più, secondo voi?
Grazie
f.