On 02/01/2013 at 15.04 gianluca quaglia wrote:
non comprendo esattamente il significato di "democratizzando il Pubblico Impiego", scusate. l'etimologia di democrazia è il governo dei cittadini, non è un metodo di assegnazione delle cariche pubbliche.
La parola democrazia nasce da démos: popolo e cràtos: potere. Democrazia parrebbe non essere mero governo del popolo (eventualità rischiosa, perché l'arte del governo non è cosa da poco) bensì potere del popolo. La qual cosa viene sostenuta dal fatto che le persone al governo detengono il comando ma non il potere. Quest'ultimo è detenuto tutto dai pubblici dipendenti. Al di là dell'etimologia della parola democrazia, dobbiamo considerare il fatto che il popolo, col sopraggiungere della Repubblica, ne conquistò la sovranità, quindi anche la proprietà. Poiché qualsiasi comproprietà va condivisa dai comproprietari, ecco confermato il diritto di equa partecipazione di ogni cittadino desideroso di servire, purché preparato al ruolo. Partecipando alle attività della Res Publica, i cittadini possono acquisire conoscenza della materia, completare la loro preparazione ed infine assurgere al governo con cognizione di causa.
inoltre, non mi sembra che ci sia di che essere esultanti per quanto riguarda la realtà informatica italiana, con una distribuzione della connessione e della capacità di utilizzare a pieno il mezzo Internet ancora molto scarsa sul territorio nazionale a tutti i livelli.
La mia esultanza deriva dal fatto che chiunque desideri oggi ha sufficiente connessione e banda per comunicare con ogni altra persona in modo più che soddisfacente. Poco importa se, per ora, l'uso commerciale massiccio di Internet è scarso rispetto al possibile. Ciò che più conta ora è far sì che in questo Paese, e nel resto del mondo, si affermi una democrazia di senso compiuto. Ringrazio e saluto, Danilo D'Antonio