Già.. M19 il mio primo PC acquistato nel 1983 -- Enio Gemmo - LibreItalia mob +39.348.5746390 Ubuntu User #27206-TDF #339-FSFE #4057 Telegram @geenio TDF enio.gemmo@libreoffice.org http://www.libreitalia.org e-mail info@libreitalia.org GPG Key ID - 0xF50EA5CC FC9E C670 069C 125B 47C9 5377 36B0 48BA F50E A5CC Da "nexa" nexa-bounces@server-nexa.polito.it A nexa@server-nexa.polito.it Cc Data Mon, 11 Jan 2021 14:02:07 +0100 Oggetto Re: [nexa] Quando la Olivetti non credette nel linguaggio del programmatore americano Bill Gates On Mon, 2021-01-11 at 12:41 +0100, Giuseppe Attardi wrote: Olivetti fu invece molto rapida a introdurre un PC IBM compatibile, a partire dall’esperienza dell M-20, del gruppo di Maccari di Pisa in collaborazione con la sede di Cupertino. e per diversi anni fu il leader mondiale dei PC compatibili, prodotti nella fabbrica automatizzata di Scarmagno. E naturalmente adottò anch’esso MS-DOS. Il pc di successo di Olivetti fu l'M24 (1 milione di pezzi venduti, grazie anche all'accordo di commercializzazione con AT&T. Il gruppo di Maccari, di cui facevo parte, sviluppo l'M19 solo successivamente. M19 fu un oggetto piuttosto rivoluzionario per l'epoca, fattore di forma slim con floppy da 3,5" solamente, senza viti di fissaggio, si smontava completamente a mani nude.