concordo.
il processo di alfabetizzazione oggi non si chiude con il primo anno di scuola primaria dove si impara a tracciare le lettere e i numeri. ma continua senza fine, nell'acquisizione della capacità di operare con le lettere e i numeri e nella comprensione di cosa ciò significhi. dentro questo operare e comprendere entra l'uso dello smartphone.  
oggi il suo uso è diventato indispensabile e dunque occorre proprio nella scuola in tutti suoi gradi, che è il luogo dell'alfabetizzazione estesa, che si impari a operare bene con lo smartphone. mica che tutto debba passare di lì, certo, ma quando serve alla didattica si usa: come ha scritto Stefano "Un esercizio d'intenzionalità potrebbe essere metterli tutti in un punto e - invece di dire agli allievi di non usarli - dir loro di alzarsi per andarli ad usare, ma solo se è davvero necessario."
se lo si bandisce tout court si rinuncia ad una parte rilevante di alfabetizzazione
Maurizio 

Il 27/08/25 10:43, alessandro marzocchi ha scritto:
"" Smartphones are a part of most people’s lives, and increasingly so for children and young people."" Così Boettger et al, citati da Enrico
Date: Tue, 26 Aug 2025 15:23:08 +0200
From: Enrico Nardelli <nardelli@mat.uniroma2.it>
To: nexa@server-nexa.polito.it
Subject: Re: [nexa] Sull'impatto degli smartphone nelle attivita' scolastiche

L'abstract è ancora più netto: ""Smartphones have become an indispensable part of everyday life.""
Questo conferma la mia convinzione che "il digitale" è il nuovo alfabeto: va insegnato, più o meno cominciando dall'età in cui si insegna l'alfabeto tradizionale (
and increasingly so for children).
Questa convinzione non contrasta con quanto scritto da Maurizio e Giacomo, cioè è ben saper attrarre l'attenzione degli studenti, è bene non distrarli, ma il problema dello smartphone è insegnare ad usarlo ed evitare di esserne usati, vale per il digitale tutto intero.
Cordialmente.
Duccio (Alessandro Marzocchi)




un parfum de pierre venu des montagnes
nicolas bouvier, L'usage du monde

Maurizio Lana
Università del Piemonte Orientale
Dipartimento di Studi Umanistici
Piazza Roma 36 - 13100 Vercelli