Gent.mi/me
segnalo dal sito di Agid
http://www.agid.gov.it/notizie/2016/07/13/spesa-ict-cosa-cambiera-il-piano-triennale
Buona serata
Mauro Alovisio

Spesa ICT,cosa

cambierà con il Piano Triennale

Mercoledì, 13 Luglio, 2016

Presentato il terzo osservatorio Assinform sulla spesa ICT nella pubblica amministrazione realizzato con la collaborazione dell’Agenzia per l’Italia Digitale, Consip, Infocamere, Poste Italiane e Tim.
Spesa ICT, cosa cambierà con il Piano Triennale

Il rapporto fornisce un quadro complessivo dell’avanzamento dei processi di digitalizzazione e innovazione della Pubblica Amministrazione italiana evidenziando una situazione di leggera ripresa rispetto agli anni precedenti.

Nel 2015, la spesa ICT complessiva (informatica e telecomunicazioni) della PA in tutte le sue componenti mostra un lieve aumento (+0,5%), dopo anni di calo (-3,6% del 2012, -2,7% nel 2012 e -1,7% nel 2014): progressi sono stati compiuti da parte delle PA centrali nell’interconnessione delle amministrazioni e negli ecosistemi scuola e sanità.

Nel corso della presentazione del rapporto (link is external) che fornisce anche un quadro complessivo sullo stato di avanzamento dei processi di digitalizzazione della PA Italiana - il Direttore Generale dell’Agenzia per l’Italia Digitale Antonio Samaritani ha presentato i punti principali del Piano Triennale, primo documento di programmazione strategica ed economica di tutta la PA italiana e ne definirà un indirizzo unitario, una visione sistemica e l’allocazione delle risorse per lo sviluppo dei sistemi informativi.

Attraverso il Piano Triennale saranno individuati principi architetturali fondamentali e saranno classificate e razionalizzate le spese per amministrazione o categorie di amministrazioni in coerenza con gli obiettivi da raggiungere fissati dalla legge di stabilità. I risparmi ottenuti sul fronte della spesa corrente alimenteranno nuovi investimenti in innovazione e sviluppo.

Per non pregiudicare la piena attuazione del Piano Triennale - che entrerà in vigore a partire dal 2017 - è già stata pubblicata la circolare che definisce le modalità con le quali le amministrazioni pubbliche, e le società inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione, possono procedere agli acquisti di beni e servizi ICT per il 2016. 

Ultimo aggiornamento 13 Luglio 2016