On 19 Jul 2023, at 07:21, nexa-request@server-nexa.polito.it wrote:
Date: Wed, 19 Jul 2023 13:17:32 +0200 From: Fabio Alemagna <falemagn@gmail.com> To: Guido Vetere <vetere.guido@gmail.com> Cc: Daniela Tafani <daniela.tafani@unipi.it>, "nexa@server-nexa.polito.it" <nexa@server-nexa.polito.it> Subject: Re: [nexa] AI and antitrust in 10 minutes Message-ID: <CACGmXuO94NnbKmRO3zqqazLNWOcOFry3=p-MFocTjodu1PmcLw@mail.gmail.com> Content-Type: text/plain; charset="utf-8"
Il giorno mer 19 lug 2023 alle ore 12:51 Guido Vetere <vetere.guido@gmail.com> ha scritto:
per quel poco che ho studiato la questione del cross-lingual transfer learning, la cosa riguarda il trasferimento da lingue con molte risorse (leggi: inglese) a lingue con scarse risorse c'è tutta una questione di relativismo culturale nella quale ora non è il caso di addentrarsi, ma in tutti i casi vale il discorso del downsizing: è difficile - per dire - che sia necessario trasferire qualcosa di urdu in italiano, quindi basterebbero coppie inglese-x
Se la produzione letteraria in un dato linguaggio è scarsa, viene da sé che il contributo ai parametri del modello sarà anch'esso "scarso". Non vedo dunque il problema.
Non è detto, ci sono tecniche di ribilanciamento. — Beppe