On 04/02/21 18:32, Antonio Iacono wrote:
Quando leggo blockchain, classifico automaticamente quell'informazione come di bassa qualità. :-)
Questa è musica per le mie orecchie. Ma mi spiegate una cosa, perché, se cerco nelle librerie on-line (ma non credo sia diverso in quelle di mura e scaffali) un libro che tesse le lodi di blockchain e/o bitcoin ne trovo a bizzeffe e di contrari nemmeno uno?
C'è un "libro nero" per qualsiasi argomento, "del comunismo", "del vaticano", "della finanza internazionale" e, ultimamente, persino il "libro nero del coronavirus" e non c'è un libro nero del bitcoin e/o della blockchain ?
Non c'è niente di male in blockchain, intendiamoci. Anzi, è molto interessante come applicazione. Penso solo sia eccessiva l'enfasi che se ne dà, come se fosse una cosa tremendamente nuova, mentre invece la tecnologia alla sua base è nota da più di 30 anni. L'applicazione è interessante, ripeto, ma non esageriamo... Ci sono un mucchio di cose interessanti. Questa moda oscena porta a considerarlo anche quando non serve a un bel niente o a molto poco.
Probabilmente perché i "critici", tenendo fede al dantesco "non ragioniam di lor, ma guarda e passa" non vogliono prendersi briga nemmeno di scriverci sopra.
Se vuoi sì. :-) D. -- Ing. D. Davide Lamanna - CTO mobile: 340 4830930 voip: 06 916504256 fax: 06 233225276 Via Salaria, 292 - 00199 Roma www.binarioetico.it