Salve a tutti,
beh per quanto ne so, almeno fino all'anno scorso il Parlamento
Europeo usava per le e-mail un server Microsoft Exchange e quasi
nessun parlamentare (per lo meno nessuno di quelli che conosco,
eccetto due) usava gpg. Potenzialmente questo utilizzo lascia aperte
delle possibilità all'amministrazione americana o ad altri
organismi/entità degli Stati Uniti, di leggere le mail dei MEP.
Sottolineo "per quanto ne so", ma vedo un tweet recente che
confermerebbe:
<https://twitter.com/kheops2713/status/349592011449442304>
Come nota a margine segnalo anche questo, non strettamente attinente
ma senz'altro correlato:
<http://falkvinge.net/2013/06/24/the-united-states-wiretapped-the-mail-of-the-european-parliament/>
(la descrizione che leggete nel link a mio avviso è fuorviante, ma
l'articolo mi sembra piuttosto preciso)
Qualcuno sa che "infrastruttura" usano le varie istituzioni italiane
per le e-mail? E la Commissione Europea? Qualcuno si ricorda di
Echelon, utilizzato negli anni 90 anche per spionaggio industriale?
Nelle gare di appalto pubbliche fuori dagli Stati Uniti, Echelon era
usato anche per conoscere in anticipo e trasmettere alla ditte
americane le offerte delle ditte non americane, al fine di
consentire alle società americane di inviare l'offerta migliore
all'ultimo momento, oppure per conoscere l'importo delle tangenti
offerte
<http://news.bbc.co.uk/1/hi/world/europe/820758.stm>,
per riservarsi l'opzione di offrire mazzette appena più alte. E
mentre una buona parte dei rappresentanti europei continuava a
riferirsi agli Stati Uniti come ai "migliori alleati e partner", in
senso politico, militare ed economico, quelli facevano spionaggio
industriale ai danni del mercato interno.
<http://cryptome.org/echelon-nh.htm>
Sia il Parlamento sia la Commissione aprirono delle indagini su
Echelon, conclusero che era usato per spionaggio industriale
<http://cryptome.org/echelon-ep-fin.htm>
e raccomandarono a tutti, fra le altre cose, di usare sempre la
crittografia nelle e-mail ecc.
Che ne è di quelle raccomandazioni? Son passati dodici, dico dodici,
anni e nessuno ha imparato niente, anzi, pare che si faccia
volontariamente il più possibile per auto-danneggiarsi. Se gli
americani si possono permettere gravissime intrusioni la colpa è
anche di chi glie le consente pur avendo a disposizione semplici
strumenti tecnici per prevenirle. Echelon, PRISM e gli imminenti
nuovi programmi di spionaggio americani funzionano e funzioneranno
solo e soltanto grazie all'ignoranza tecnica.
Quindi ok lavorare sul piano legislativo, ma si dovrebbe fare molto
di più anche sul piano tecnico, con informazione e formazione,
perché nessuno può sconfiggere la matematica, tanto meno gli
americani. In primis, destinando quei fondi attualmente scialacquati
per insegnare come usare un software americano di Microsoft, o per
acquistare decine di migliaia di licenze di software proprietari,
chiusi e massimamente perniciosi di ditte americane, alle cose
realmente utili ed importanti per i cittadini europei E per il
mercato interno, come giustamente si dice anche in questa lista da
tempo immemorabile. Nessuna norma europea su privacy e protezione
dei dati, per quanto ben scritta, sarà mai capace di fermare le
capacità della macchina americana nel suo complesso (per lo meno nei
prossimi anni, cioè fino a quando la macchina americana non
collasserà, se mai collasserà), ne sono convintissimo. Anche perché
gli americani spesso e volentieri sanno bene che uso fare dei fogli
sui quali le leggi europee sono scritte (e dal loro punto di vista è
anche giusto così) - almeno di quelle leggi europee che non sono
scritte da loro stessi...
Paolo