Salve Giacomo cerco di rispondere alle tue domande che riporto in "color mattone"

Se affianchiamo su una linea temporale le caratteristiche dell'organizzazione socio-politica di una determinata popolazione e le tecnologie utilizzata da tale popolazione, possiamo identificare una relazione fra le tecnologie stesse e la forma organizzativa?

Secondo me si. Le fantasie le idee di benessere che si vanno esprimendo attraverso l’applicazione intellettuale si vanno ad esprimere di fatto con socio politiche organizzative comportamentali sostenute da aspetti tecnologici. Qualunque atteggiamento assumiamo o oggetto che usiamo e il come lo usiamo esprime e conferma una relazione e commistione socio politica tecnologica.

Possiamo identificare tecnologie strumentali atte alla stabilizzazione di una determinata organizzazione sociopolitica (ovvero alla sua accettazione da parte della popolazione stessa?

Certamente ove fosse possibile utilizzare tecnologie strumentali atte a distruggere sovvertire eliminare un Governo (una certa organizzazione socio politica, ritenuta non gradita non economicamente conveniente. (Terzo mondo in genere.) con un certo tipo di organizzazione tecnologica, esempio carri armati, espropri territoriali verrà perpetuata, distruggendo ogni forza di opposizione e costruendo misure di controllo dell’accettazione della popolazione. Ove non fosse possibile (mondo occidentale in genere) utilizzare quel tipo di tecnologia verranno utilizzate tecnologie di condizionamento e raggiungimento di fini economici più elaborate, Ex popolazione colonizzata alla quale viene data indipendenza si, Ma sottomessa economicamente con tecnologie economiche. La popolazione “ammaestrata” ne conviene, è placata alla nuova realtà fatta apparire come si conviene dal più forte. Più forte perché ha più studi a 360° gradi, compresi ovviamente gli aspetti tecnologici della gestione della sopraffazione, attraverso la cultura e informazione univoca.

Si, ritengo possibile identificare tecnologie strumentali atte a realizzare un certo tipo di organizzazione sociopolitica. Tutte le produzioni Intellettuali con applicazione di intelligenza nello studio di ogni materia dello scibile di cui gli aspetti tecnologici avanzati sono parte concreta a sostegno materiale e specificamente atti a realizzare raggiungere finalità di vantaggio per pochi e non per molti. Produzioni intellettuali socio politiche tecniche finalizzate ad ottenere determinate convenienze socio economiche attraverso politiche o governi cosiddetti tecnici.

E’ la politica, intesa come gestione del benessere, che studia, si organizza e realizza tecnologie atte a tal fine? ? ?

Per esempio scommetto che ogni innovazione nella tecnologia bellica ha determinato un cambiamento a livello sociopolitico, ponendosi in qualche modo in contrasto con l'organizzazione precedente. Nello stesso modo il taylorismo e la catena di montaggio cambiarono la società di inizio novecento ma diventarono strumentali alla organizzazione della città industriale.

Certamente, condivido, il momento storico culturale determina i possibili cambiamenti.

Si tratta di un lavoro non semplice. Probabilmente l'approccio più semplice inizia con collocare nel tempo i cambiamenti sociopolitici e la diffusione delle tecnologie, provando ad identificarne delle relazioni.

A valle di tale analisi sulla relazione fra tecnologia e organizzazione sociopolitica lungo la storia dell'umanità, potremmo provare a descrivere le caratteristiche di una ipotetica tecnologia sulla base del effetto che vorremmo producesse nella società. Processo che potrebbe anche aiutare ad inventarla! :-)

Costatato l’intreccio socio politico tecnologico, possiamo andare oltre.

Sono in pieno accordo che se oggi si vuole produrre un certo tipo di caratteristiche organizzative di benessere socio economico, (e lo si voglia veramente) siamo nel momento più favorevole per un insieme di motivi, la degenerazione del sistema tecnico economico che mira con motivazioni false (potremmo enumerane diverse, in altro momento) ad impoverirci, potrebbe essere la molla e il clik di partenza. Ricercare proposte studiate a 360° (facendo confluire le discipline ancora non esistenti) atte a finalità di benessere per molti e non solo per pochi potrebbe essere il momento storico favorevole.

La tecnologia oggi non ha limiti nella realizzazione organizzativa e strumentale di quanto si individuasse utile, e si volesse veramente cambiare.

Se questo è un punto fermo di affinità potremmo svilupparlo in un incontro (da organizzare) per tentare di descrivere le caratteristiche di una tecnologia che produca effetti di: riduzione delle difficoltà per insufficienza di denaro, riduzione delle paure di diverso genere, sollecitazione alla coesione e non alla separazione e l’incitamento all’uno contro l’altro. Tecnologia che miri a superare i timori derivanti da paure generate da potere coercitivo che le alimenta.

Quello che sto dicendo è una utopia possibile, l’indagine e la ricerca dell’intelligenza umana, le tecnologie oggi ce lo permettono. Il superamento di paradigmi mentali siamo pronti ad affrontarli perché le difficoltà socio politiche ci sollecitano, le difficoltà correnti ci possono aiutare.

Ritieni verosimile organizzare un incontro. Atto alla ricerca di quanto tu definisci: “descrivere le caratteristiche di una ipotetica tecnologia sulla base del effetto che vorremmo producesse nella società.” ? Qualche idea penso di averla.

Carlo A.    San Mauro To/se

Il 28 aprile 2018 alle 23.10 Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> ha scritto:

Il giorno 27 aprile 2018 23:40, <ilbancodeivolontari@libero.it> ha scritto:
quali sono le tecnologie [...] che l’intelligenza umana dovrebbe cercare di realizzare? Quali dovrebbero essere le TECNICHE le TECNOLOGICHE atte a contrastare le cause ALTRETTANTO TECNICHE ORGANIZZATIVE che sospingono a divisioni, impoverimenti e restrizioni in tutti i sensi, culturali e materiali?

Questa è una domanda estremamente interessante, Carlo.


Provo a riformularla, in modo che sia più semplice per uno storico preparato aiutarci a ricercarne la risposta.

Se affianchiamo su una linea temporale le caratteristiche dell'organizzazione socio-politica di una determinata popolazione e le tecnologie utilizzata da tale popolazione, possiamo identificare una relazione fra le tecnologie stesse e la forma organizzativa? Possiamo identificare tecnologie strumentali alla stabilizzazione di una determinata organizzazione sociopolitica (ovvero alla sua accettazione da parte della popolazione stessa? Possiamo identificare tecnologie in conflitto con tale organizzazione sociopolitica?

Per esempio scommetto che ogni innovazione nella tecnologia bellica ha determinato un cambiamento a livello sociopolitico, ponendosi in qualche modo in contrasto con l'organizzazione precedente. Nello stesso modo il taylorismo e la catena di montaggio cambiarono la società di inizio novecento ma diventarono strumentali alla organizzazione della città industriale.

Si tratta di un lavoro non semplice. Probabilmente l'approccio più semplice inizia con collocare nel tempo i cambiamenti sociopolitici e la diffusione delle tecnologie, provando ad identificarne delle relazioni.


A valle di tale analisi sulla relazione fra tecnologia e organizzazione sociopolitica lungo la storia dell'umanità, potremmo provare a descrivere le caratteristiche di una ipotetica tecnologia sulla base del effetto che vorremmo producesse nella società. Processo che potrebbe anche aiutare ad inventarla! :-)


Giacomo