JC, non sono tra i più bravi perché neanche io ho colto il brillante senso. In particolare trovo insopportabile l'assioma secondo cui un nuovo sistema dell'informazione significhi perdita della verità, e non magari modifica dei processi che tendono al raggiungimento della stessa. Credo che proprio questa sia l'idiozia sottostante a questo genere di commenti superficiali. M. Il giorno 04/ott/2010 10.53, "J.C. DE MARTIN" <demartin@polito.it> ha scritto:
Condivido con voi il fondo anomimo "Polaris" di "Domenica" (inserto culturale del Sole24ore) di ieri (in allegato, visto che non lo trovo online).
E' infatti un esempio pressoche' perfetto di un certo modo di scrivere su Internet in Italia. Ovvero, se si parla di Internet sembra che valga una regola non scritta secondo la quale si e' autorizzati a mettere insieme alcune immagini piu' o meno suggestive senza alcun rispetto per la logica.
O meglio: sicuramente voi siete piu' bravi di me, ma io non sono proprio riuscito a districare l'arguto (almeno nelle intenzioni), ma, a mio avviso, confusissimo testo.
Sulla prima pagina di uno degli inserti culturali di maggior prestigio fa un certo effetto.
juan carlos