On 5/23/22 11:00, Stefano Quintarelli wrote:
art. 1 ((l-bis) formato aperto: un formato di dati reso pubblico, documentato esaustivamente e neutro rispetto agli strumenti tecnologici necessari per la fruizione dei dati stessi;
DOCX e' confacente alla definizione ? (domanda non retorica, non ne so abbastanza)
Assolutamente no. Prima di tutto, la versione di DOCX che viene scritta per difetto da tutte le versioni di Microsoft Office dalla 2007 in avanti - e quindi è quella che utilizzano tutti - è quella "transitional" che ISO "obtorto collo" aveva accettato come "ponte" verso la versione "strict" (che è un po' più vicina alla definizione di standard aperto, anche se ancora molto distante). Il formato DOCX non è versionato, non è neutro rispetto a Microsoft Office (tanto che la sintassi XML viene modificata, alcune volte in modo estensivo) in occasione delle patch di sicurezza (ma delle modifiche non c'è traccia nei changelog), non è coerente con la descrizione dello standard, e nasconde delle complessità artificiali studiate per impedire l'interoperabilità. Scusate se non riesco a essere sintetico, ma la presentazione più breve sull'argomento - che è incredibilmente complesso, e comprende XML, font, storia del processo di standardizzazione, riuso degli standard, schema XML, namespace XML, tag XML, reinvenzione di codici colore, codici linguistici, e altro ancora - dura quattro ore. Sono a completa disposizione per approfondire l'argomento, ma se volete l'estrema sintesi è questa: OOXML, e quindi DOCX, XLSX e PPTX, non sono formati standard, non sono aperti, e sono un sofisticato strumento di lock-in degli utenti. -- Italo Vignoli - italo@vignoli.org mobile/signal +39.348.5653829 GPG Key ID - 0xAAB8D5C0 DB75 1534 3FD0 EA5F 56B5 FDA6 DE82 934C AAB8 D5C0