Ciao Giuseppe, On July 30, 2021 3:15:09 PM UTC, Giuseppe Attardi wrote:
Da tempo sostengo che occorre intervenire sulla pubblicità per regolamentare le Big Tech.
Tassare significa legittimare. E significa stabilire una dipendenza dello stato da quell'entrata, incrementando ulteriormente l'influenza dei grandi patrimoni ad essa legata. La pubblicità di per sé è gia tassata, ma tassare specificatamente la pubblicità targettizzata significa legittimare, ed avere Governi dipendenti, dalla profilazione e dalla sorveglianza commerciale di massa. Sorveglianza che è strutturalmente di massa ma solo incidentalmente commerciale. Una volta installata e normalizzata, può assumere facilmente funzioni governative o militari, sia "per legge" sia attraverso le infinite vulnerabilità che caratterizzano l'informatica attuale.
Ora lo dice anche il premio Nobel in Economia Paul Romer. https://www.technologyreview.com/2021/06/14/1026207/taxing-digital-advertisi...
Ha proposto tasse a crescita esponenziale che raddoppiano con ogni bit raccolto? Se no, le Big Tech piangeranno miseria come qualsiasi miliardario cui viene ricordato di far parte dell'umanità, ma saranno felicissime di pagare un obolo insignificante per legittimare (ed incrementare) il potere [1] che vengono autorizzati ad accumulare. La sorveglianza e la profilazione di massa non vanno tassate, ma vietate. E soprattutto impedite tecnicamente per Legge. Giacomo [1] un potere solo in minima parte economico, seppure inconcepibile (e dunque non contrastabile) con strumenti concettuali risalenti all'economia https://video.resolutions.it/videos/watch/c9b50e80-85de-4b62-bc3a-8f6501d26b...