Vedi cose tipo
http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Eventi/visualizza_asset.html_1325926034.html
Che spesso prevedono come minimo periodi in cui la copia digitale viene utilizzata commercialmente solo da Google o dal privato digitalizzatore
Federico

Il 28 agosto 2015 18:25:51 CEST, Simone Aliprandi <simone.aliprandi@gmail.com> ha scritto:
Noto solo ora che nel famoso decreto attuativo della direttiva PSI
(quello del 18 maggio) c'è uno strano comma che parla di accordi di
esclusiva sulla digitalizzazione dei documenti della PA. Un comma
inserito nell'articolo 11 del D.Lgs. 36/2006 e intitolato "Divieto di
accordi di esclusiva". Eccolo:
"l diritto di esclusiva per la digitalizzazione di risorse culturali
e' definito con decreto del Ministro dei beni e delle attivita'
culturali e del turismo, sentita l'Agenzia per l'Italia digitale, e
comunque ha durata non superiore a dieci anni, fatta salva la
possibilita' di prevedere una durata maggiore soggetta a riesame nel
corso dell'undicesimo anno e successivamente ogni sette anni. Tali
accordi di esclusiva sono trasparenti e resi pubblici sul sito
istituzionale del titolare del dato. Nei predetti accordi e' previsto
che al titolare del dato deve essere fornita a titolo gratuito una
copia delle risorse culturali digitalizzate. Tale copia e' resa
disponibile per il riutilizzo al termine del periodo di esclusiva."
Qualcuno ha le idee più chiare su cosa significhi? Sapete farmi
qualche esempio di questi accordi?
Grazie. ciao, Simone

--
Simone Aliprandi - http://www.aliprandi.org | http://www.array.eu


nexa mailing list
nexa@server-nexa.polito.it
https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa

Sent from mobile, please excuse typos. Perdonate la brevità.