La ministra ieri ha twittato: "Complimenti a @LepidaScpA e alla @RegioneER ancora una vota in prima linea nella transizione al digitale." Passi per "vota", mi sono detto, sarà l'abitudine a leggere Montalbano (in siciliano "volta" è, appunto", "vota"). Vado all'articolo, ma non oltre l'incipit, non ce la faccio, mi rovinerebbe la giornata: "Lepida è il primo gestore di identità digitali (Idp) Spid a realizzare la firma elettronica ex art. 20 del Cad (Codice dell’Amministrazione Digitale) – la cosiddetta “firma con Spid” – e il servizio di sottoscrizione elettronica dei documenti attraverso l’utilizzo dell’identità digitale Spid." Per vent'anni ci hanno rotto i "cabbasisi" come scriverebbe, di nuovo, Camilleri, con il fatto che occorrevano società "ad hoc" per la firma digitale, quando tecnicamente si poteva firmare con la CIE già a fine del secolo scorso.