On Thu, Sep 20, 2018 at 10:03:42AM +0200, Giacomo Tesio wrote:
Fino a quando non farà un passo falso e verrà buttato fuori.
ahahahahhahahahahahah
Anzitutto risposte del genere non calavano dal cielo sul primo novellino di passaggio, ma erano tipicamente risposte esasperate a sviluppatori di compagnie che tentavano di imporre la propria opinione.
Il kernel Linux è sviluppato quasi interamente da aziende. I contributi volontari (misurati sia in patch che numero di righe di codice) sono attorno al 10% da una decina d'anni e in calo. Il modello di governance tecnica di Linux è basato sull'idea che gli interessi di tali aziende si equilibrino a vicenda. Che l'idea sia giusta o sbagliata è irrilevante. Resta che il kernel *è* un prodotto aziendale da tantissimo tempo, e non c'entra nulla con la CoC. La tua affermazione che le risposte abusive di Linus non cadessero su novellini è semplicemente falsa. È provato, come riportato bene anche dal New Yorker, come tali risposte cadessero indiscriminatamente su tutti. Peccato che l'effetto netto fosse scoraggiare molto di più alcune categorie specifiche (ed in particolare le donne) a partecipare.
Io non adotterò mai una CoC per i miei progetti.
Fai male. L'assenza di CoC rinforza nelle comunità FOSS le discriminazioni esistenti nella società, facendo si che massivamente i partecipanti al software libero restino bianchi, uomini, e benestanti. Alla faccia dell'intenzione esplicitata di volere combattere le monoculture. Per tornare al punto precedente esistono fortunatamente ancora grossi progetti software libero non controllati da aziende (penso a Debian, ma ne esistono molto altri) e sai qual è un problema enorme che hanno dovuto affrontare negli ultimi 10-15 anni? Che la presenza di pochi assholes come Linus scoraggiava la partecipazione di nuovi volontari. Purtroppo allo stesso tempo i tentativi di introdurre CoC che permettono di contrastare comportamenti orrendi come quelli di Linus venivano spesso abbattuti proprio grazie a paragoni fallaci con la comunità del kernel Linux. (Been there, done that: grazie anche al sottoscritto Debian ha da qualche anno sia un diversity statement che una CoC.) Oggi, grazie a Linus, questo ostacolo---uno fra tanti, ma importante---viene meno ed è una rivoluzione copernicana.
Molti non colgono che una CoC NON è uno strumento a tutela della comunità, ma uno strumento a tutela (e controllo) da parte dei leader di quella comunità.
[citation needed]
Linus sta invecchiando.
Era ora. -- Stefano Zacchiroli . zack@upsilon.cc . upsilon.cc/zack . . o . . . o . o Computer Science Professor . CTO Software Heritage . . . . . o . . . o o Former Debian Project Leader & OSI Board Director . . . o o o . . . o . « the first rule of tautology club is the first rule of tautology club »