Il giorno 9 marzo 2018 10:17, J.C. DE MARTIN <demartin@polito.it> ha scritto:
In altre parole, non è solo questione di avere le "idee giuste",
che sono importanti ma non sufficienti:
occorre poi anche il potere materiale per metterle
in pratica, senza che vengano smontate sei mesi dopo.

Sbaglio... o citi Schumpeter?

Inizio a dubitare della possibilità concreta, oggi, di quanto descrivi.
Una cosa è uscire da una guerra dalla quale apprendere quanto bieco e quanto nobile possa essere l'uomo.
Un'altra è vivere dopo decenni di pace e relativa prosperità economica...


La crisi di fiducia, nelle istituzioni ma non solo, ha radici profonde.


Ma ora che ci penso... non c'è nessuno che si preoccupi di queste cose?
Non li fanno più i politologi? E i sociologi? Avete suggerimenti per la lettura?


Giacomo