Riporto alcune questioni che ho rilevato in merito alle licenze per
gli open data cercando di essere neutrale (anche se ho una idea molto
chiara e pragmatica sulla scelta migliore).
- la commissione europea propone di usare licenze standard internazionali [1]
pro:
se sono internazionali sono capite da chiunque
contro:
alcune amministrazioni sono restie a rincorrere le decisioni di terzi
- la commissione europea consiglia di usare la CC0 o la CC-BY [1]
pro:
due modelli di licenza a cui fare riferimento
contro:
due possono creare confusione, e quale versione di licenza va
scelta? e i cambi di versione cosa comportano?
- CC0
pro:
è quella che permette il riuso migliore in assoluto
contro:
il testo riporta una rinuncia "... nella più ampia misura permessa
dalla legge applicabile, e senza contravvenire ad essa ...", questo
porta a tutta una serie di discussioni per capire il confine di cosa è
rinunciabile trovando innumerevoli scenari
- CC-BY
pro:
standard, obbliga a citare la fonte. Piace molto ai data provider
per il riconoscimento della fonte. È consigliata nelle linee guida
AgID come licenza di default nella versione 4.0
contro:
la gestione dell'attribuzione spesso obbliga a chiedere chiarimenti:
ci sono molti casi in cui aziende contattano il data provider
chiedendo se la loro libera gestione dell'attribuzione va bene
arrivando anche a chiedere permessi appositi
OpenStreetMap Foundaiton ha dichiarato l'incompatibilità[2] fra la
CC-BY e la ODbL[3] proprio sul tema della gestione dell'attribuzione
che, in OpenStreetMap, chiedendo quindi nuovamente di ottenere i
permessi di importazione. Inoltre, sulla versione 4.0 si è individuato
un problema sulla gestione del DRM dove in un caso non è permesso,
mentre nel secondo è permesso secondo alcune regole (c'è chi ha
risolto la questione attraverso l'introduzione di una CC-By plus
dichiarando espliciamente che quel dataset può essere usato in osm).
Un ulteriore problema della gestione dell'attribuzione avviene nella
aggregazione dei dataset che porta poi alla questione della
attribution stacking.
Il progetto Wikidata, che rilascia i dati in CC0, "risolve" la
questione dei dati importanti spostando l'attribuzione come metadato
del dataset (e qui si apre anche la questione attribuzione vs
citazione
Aggiungo al calderone dei miei pensieri anche un riferimento alla CDLA
Permisive [5] di Linux Foundation che, a determinate condizioni, è
compatibile con la ODbL di OpenStreetMap [6]
Anche su questa si possono fare ulteriori considerazioni.
[1]
http://publications.jrc.ec.europa.eu/repository/bitstream/JRC115947/kjna29685enn_1.pdf
[2]
https://blog.openstreetmap.org/2017/03/17/use-of-cc-by-data/
[3]
https://it.okfn.org/odbl/
[4]
http://cloudofdata.com/2013/05/getting-it-right-with-data-attribution/
https://blog.ldodds.com/2013/04/30/how-do-we-attribute-data/
[5]
https://cdla.io/permissive-1-0/
[6]
https://wiki.osmfoundation.org/wiki/CDLA_permissive_compatibility
-- =================================== Full professor of Legal Informatics School of Law Alma Mater Studiorum Università di Bologna C.I.R.S.F.I.D. http://www.cirsfid.unibo.it/ Palazzo Dal Monte Gaudenzi - Via Galliera, 3 I - 40121 BOLOGNA (ITALY) Tel +39 051 277217 Fax +39 051 260782 E-mail monica.palmirani@unibo.it ====================================