Alla radice del problema c’è la mancanza di immaginazione. Per il venture capital il futuro è per definizione imprevedibile, è una singularity di cui non si può sapere niente. La dottrina di disruptive innovation che sta al cuore del sistema predica che le innovazioni radicali creeranno i loro mercati [...] Ma più che un fiorire di idee radicalmente nuove [...] il risultato è stato una standardizzazione dell’innovazione in forma di contributi marginali a una società di consumo novecentesca ormai senza futuro: intelligenza artificiale per selezionare le playlist via Alexa o app che ti permettono di ordinare la pizza senza chiamare la pizzeria sotto casa. Se il modello Silicon Valley si sta esaurendo è soprattutto per questo motivo, manca un’idea di che tipo di mondo costruire con le tecnologie digitali, un’idea di un futuro diversa dal presente. Inizia su https://www.ilfoglio.it/tecnologia/2019/12/06/news/il-modello-silicon-valley... Giacomo