On 03/05/2021 11:36, Giacomo Tesio wrote:
Ciao Andrea,
Il software è un artefatto umano, non una creazione divina. sono ateo e sbattezzato ;)
Lo sono stato anche io per il 60% della mia vita (ateo). Non vedo come sia rilevante.
non lo è ;) era solo un riflesso condizionato il mio
... Il software invece lo scriviamo noi e quindi POSSIAMO scriverlo meglio.
certamente! e sono d'accordo che molto software è scritto "male" (criterio in parte soggettivo e in parte oggettivo: anni e anni di SwEng saran pure serviti a qualcosa), ma ridurre tutto al "mese per comprendere" quando esistono le "leggi di composizione" (dei sistemi) è impossibile, se un "atomo programmativo" richiede un TOT per essere compreso, una composizione di "atomi programmativi" richiede...? 1) sempre un TOT (questo mi suona paradossale) 2) la somma dei TOT_i di ogni atomo_i 3) un valore MAGGIORE della 2) se l'interazione fra gli atomi aumenta la complessità a naso propenderei per 3) salvo casi "banali" (tipo le /pipe/ di Unix, ma non sono nemmeno sicuro di quelle) -- |_|o|_| Andrea Trentini - http://atrent.it |_|_|o| Dipartimento di Informatica |o|o|o| Università degli Studi di Milano