Grazie, Oreste, anche se non credo di aver detto cose particolarmente interessanti. L'ultima affermazione, ovvero quella sui rischi, anche gravi, della potenziale burocratizzazione del web e' quasi ovvia (per chiunque abbia a che fare con Internet). La prima invece, messa in quel modo, suona trenchant; la mia analisi della situazione e' ovviamente piu' articolata. Ne' l'una ne' l'altra affermazione, comunque, hanno nulla a che vedere direttamente con la sentenza Vividown-Google. In proposito mi permetto di dire di trovare civilmente e intellettualmente stomachevole il tripudio -letteralmente- con cui una parte della carta stampata ha commentato la sentenza. Quella stessa carta stampata che, incidentalmente, continua a ripubblicare la foto del povero ragazzo dello Steiner, ignorando deliberatamente la volonta' della famiglia. E' evidente che il caso giudirico in se' interessava poco agli autorevoli opinionisti della carta: per loro l'unica cosa importante e' che Google fosse stata "finalmente" colpita. Dove Google e' in realta' spesso un segnaposto: si colpisce Google perche' non si puo' fare causa a Internet. Per quanto riguarda il caso giuridico, invece, mi sembra che, in attesa di leggere la sentenza, si possa e si debba ragionare sulle conseguenze su Internet di un eventuale aumento delle responsabilita' di chi fa hosting. juan carlos oreste.pollicino@unibocconi.it wrote (On 02/25/2010 11:23 AM):
Juan Carlos ha detto delle cose molto interessanti al NYT
http://www.nytimes.com/2010/02/25/technology/companies/25google.html
il mio pensiero è stato invece eccessivamente schematizzato sul FT
http://www.ft.com/cms/s/0/87237d6c-2141-11df-a6b2-00144feab49a.html
il messaggio che volevo passasse, e so di andare controcorrente, è che non si tratta di un problema di limite alla libertà di espressione ma di riequiblio di un modello di business aziendale. Quanto è opportuno e quanto è conveniente che spenda in più google per essere in grado di rispettare la legge italiana (ed europea) sulla tutela dei dati personali?
----- Messaggio originale ----- Da: "ugo pagallo" <ugo.pagallo@unito.it> A: demartin@polito.it Cc: nexa@server-nexa.polito.it Inviato: Giovedì, 25 febbraio 2010 11:06:37 GMT +01:00 Amsterdam/Berlino/Berna/Roma/Stoccolma/Vienna Oggetto: [nexa] Triste dilemma
Avrete tutti seguito la vicenda Vividown. Ecco il commento di oggi sul Corsera: http://www.corriere.it/editoriali/10_febbraio_25/gaggi-equilibrio-diritti_d2... Lascio a voi giudicare: ignoranza o malafede? Ciao, u.p. _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa