Continuo a rimanere completamente allineato alle posizioni e perplessità di Stefano.
Un'analisi che avevo fatto a marzo 2026 sul settore dello
sviluppo software è qua
https://link-and-think.blogspot.com/2026/03/la-grande-illusione-infranta-l-intelligenza-artificiale-non-sostituisce-gli-sviluppatori-di-software.html
dove ancora si prende spunto dal confronto tra le previsioni che fanno "gli osti dell'IA" e i dati qualche tempo dopo.
Purtroppo i dati hanno sempre la testa più dura di tutte le opinioni. Il 2026 sarà diverso? Lo vedremo dai dati.
Per questo il dibattito corrente non mi appassiona: se uno prevede qualcosa e qualche anno dopo il termine della previsione ciò che è stato previsto non si è avverato, la capacità di previsione è per me del tutto svalutata.
Anche un orologio rotto segna l'ora giusta due volte al giorno e sul lungo periodo saremo tutti morti.
Ciao, Enrico
condivido
stick to the annual reports
il personale ha iniziato ad essere ridotto da prima di chatgpt per effetto del cambiamento fiscale negli ammortamenti.
ciao, s.
On 20/07/26 22:36, GC F wrote:
In accademia le opinioni sono infinite. Aggiungerò un "but see" :-). Comunque, Brynjolfsson è di un altro livello. Iscenko, tra l'altro, lavora per Google, la dovremmo squalificare come gli Antropici ;-).
Giancarlo
On Mon, 20 Jul 2026 at 21:12, Stefano Quintarelli <stefano@quintarelli.it <mailto:stefano@quintarelli.it>> wrote:
On 20/07/26 21:34, GC F wrote:
> Il paper di Anthropic però dà un altro dato importante, che
conferma le
> risultanze di altro paper molto noto: Erik Brynjolfsson, Bharat
Chandar
> and Ruyu Chen, 'Canaries in the Coal Mine? Six Facts about the
Recent
> Employment Effects of Artificial Intelligence' (Stanford Digital
Economy
> Lab Working Paper, August 2025): l'assunzione di giovani tra i 22
e 25
> anni è diminuita nelle occupazioni esposte (Brynjolfsson, Chandar
and
> Chen: "The first careful study of generative AI's employment effects
> found a 13 per cent relative decline in employment for early-career
> workers in the most exposed occupations since late 2022,
concentrated
> among those aged 22 to 25, with older workers in the same
occupations
> largely unaffected"). Questo è un primo segnale preoccupante di
quel che
> potrà succedere a breve e che fornirebbe indizi circa l'inizio di un
> processo che chiamo "career-path collapse" - il canarino appunto
nella
> miniera.
il canarino nella miniera era morto prima, pero'...
Se Chatgpt, il primo llm, avesse innescato il calo delle assunzioni
entry-level, ci si aspetterebbe che il declino inizi dopo il suo lancio
o almeno nello stesso periodo. Ma non è quello che mostrano i dati: un
forte declino era già iniziato sei mesi prima. Se si guarda dove
lavorano effettivamente i lavoratori «esposti all’intelligenza
artificiale», si nota che sono prevalentemente concentrati nella
tecnologia, nella finanza e nei servizi professionali (circa il 38% di
loro, rispetto solo al 2% nelle occupazioni «meno esposte
all’intelligenza artificiale»). Sono proprio questi i settori più
sensibili ai tassi di interesse e ai costi di capitale: quando il
denaro
diventa costoso, queste industrie rinunciano prima ad assumere.
Lo studio di Google mostra che la correlazione con l’andamento dei
tassi
di interesse è molto forte: nel marzo 2022, la Federal Reserve ha
iniziato ad aumentare i tassi di interesse, dando il via al ciclo di
stretta monetaria più aggressivo degli ultimi quattro decenni. Questo è
esattamente il momento in cui le offerte di lavoro per le «occupazioni
esposte all’intelligenza artificiale» hanno iniziato a diminuire. A ben
vedere anche questa potrebbe non essere l’unica motivazione: nello
stesso periodo negli USA è entrata in vigore una norma che ha
modificato
il trattamento contabile delle spese di ricerca e sviluppo, limitandone
la deducibilità fiscale. Riporta Quartz che «pubblicamente, le aziende
hanno citato come motivazioni per i licenziamenti organici pletorici e
l’intelligenza artificiale, ma internamente i fogli di calcolo
finanziari raccontavano una storia diversa. Le note del management
contenute nei documenti finanziari hanno rivelato che la ricerca e
sviluppo era diventata più costosa, e che l’organico rappresentava la
spesa di ricerca e sviluppo più significativa nel settore tecnologico.
Di conseguenza, ridurre il personale è diventato un modo semplice per
ridurre i costi»
Cfr. Z. Iscenko e F. Curto Millet, Looking for the Ladder: Is ai
Impacting Entry-Level Jobs?, gennaio 2026:
https://eig.org/wp-content/uploads/2026/01/TAWP-Iscenko-Millet.pdf
<https://eig.org/wp-content/uploads/2026/01/TAWP-Iscenko-Millet.pdf>.
Cfr. C. Baab, The hidden time bomb in the tax code that’s fueling mass
tech layoffs, «Quartz», 23 dicembre 2025:
https://qz.com/tech-layoffs-tax-code-trump-section-174-microsoft-
meta-1851783502 <https://qz.com/tech-layoffs-tax-code-trump-
section-174-microsoft-meta-1851783502>.
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