Il 30/09/2011 06:54, Stefano Quintarelli ha scritto:
perché dici che necessariamente devono infrangere il
copyright ?
Buongiorno Stefano. Invio anche in lista perché mi rendo conto che
il mio messaggio precedente è criptico.
Perché copiano sui propri server e modificano tutto il contenuto
delle pagine web che il cliente potrebbe visitare. Se il cliente poi
le visita effettivamente, c'è anche l'invio. Si tratta quindi di
un'attività diversa da quella di caching temporaneo e diversa anche
da servizi come Wayback Machine di archive.org o di Google Cache
perché presuppone, a scopo di lucro, la copia non temporanea e la
successiva modifica dei contenuti per farli arrivare al cliente in
un formato più adatto alle esigenze del browser e della periferica
utilizzata (quindi problemi anche per i DRM, conversioni di formato
ecc.).
Ora, se questi contenuti vengono copiati da fonti che detengono il
copyright, forse si può giungere ad ad introdurre delle eccezioni al
copyright ad hoc per questi tipi di servizi che, immagino, sarebbero
gravemente impediti senza di essa. Queste eccezioni aprirebbero però
scenari molto, molto interessanti, e sono certo sarebbero avversate
dagli integralisti del copyright che anche quest'anno hanno ribadito
presso WIPO il concetto che qualsiasi eccezione al copyright,
inclusa l'eccezione per le persone con disabilità alla lettura nel
caso degli e-book, minerebbe il concetto stesso di copyright.
Se il contenuto viene copiato da fonti che non detengono il
copyright, la faccenda si complica ulteriormente. Agli indicizzatori
torrent ma anche a semplici motori di ricerca web e ai contenitori
di link è bastato molto meno per vedersi trascinati in tribunali in
diversi paesi dell'UE e negli Stati Uniti: citati in giudizio (e
almeno in un caso condannati sia in primo grado sia in appello, TPB)
anche se la copia delle opere protette da copyright non avviene e le
opere non sono presenti in alcun server degli imputati.
Sul problema del copyright sui numeri magari torno successivamente,
in caso di necessità di chiarimenti.
Ciao,
Paolo