energeticamente internet costa come una frazione di strada se auspicabilmente passassimo a FTTH, ancora meno. (muovere fotoni costa meno energia chemuovere elettroni) Il 03/01/2013 16:25, Laboratorio Eudemonia ha scritto:
Certamente i Presenti avranno già considerato la dipendenza di Internet dalle fonti d'energia fossile. Sono certo avrete dati precisi sia da un punto di vista quantitativo che qualitativo. La questione che oso porre allora è questa: vista l'attuale dipendenza di Internet dal petrolio, visto il presumibile esaurirsi di quest'ultimo, non sarebbe più opportuno consolidare le caratteristiche fondamentali della Rete piuttosto che rincorrere sue esasperate prestazioni?
Molte delle strade asfaltate periferiche oggi disponibili, nel caso il petrolio si esaurisse, difficilmente potrebbero essere mantenute in attività. Questo rischio lo stiamo correndo anche per quanto riguarda Internet? Se minimamente la risposta fosse vicina ad un sì, non sarebbe più opportuno intanto focalizzare la Rete su un uso utile, da un punto di vista civico, educativo, commerciale di base, piuttosto che cercare di farne, ora, un mezzo per vendere pesanti contenuti, i quali hanno già altre vie per diffondersi?
I migliori saluti,
Danilo D'Antonio
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