Qui trovate una breve analisi tecnica e politica dell'articolo della EFF https://mastodon.social/@nyquildotorg/104452770877391416 È interessante perché evidenzia come Google abbia utilizzati il proprio potere commerciale imponendo di fatto ai giornali online di adottare AMP per finire nelle Top Stories (in evidenza). Non esserci significava meno click e dunque un danno economico rilevante. Poi, prima che qualcuno coinvolgesse l'anti-trust, ma dopo aver costretto i più grossi player ad adottare (e dunque supportare) la sua tecnologia, Google ha tolto questo vincolo facendo entrare di nuovo anche contenuti non AMP nelle Top Stories. On a side note, è divertente che inizialmente JavaScript fosse vietato nella pagine AMP per ragioni di performance (oggi sono permessi fino a 150k di JS per pagina), mentre sempre Google (e la sua filiale geek-friendly Mozilla), non prende nemmeno in considerazione l'ipotesi di renderne Opt-in l'esecuzione per tutelare la sicurezza degli utenti. D'altronde, fuori da AMP, JavaScript per loro è fondamentale: non possono rinunciare ai dati personali sottratti ad utenti inconsapevoli attraverso Google Analytics! Giacomo