Capisco, quindi, che anche di questo ("bene comune, democrazia diretta, partecipazione") non si puņ parlare... Sul merito devo "sperare" che chi lo ha proposto come candidato eventualmente lo attivi per una altrettanto eventuale risposta...
No, mi dispiace, nel mio caso ti dovrai abituare. Non solo uso quei termini a ragion veduta, ma sono di per sč stessi un programme politico e.... pazienza per la tua orticaria.
Nel merito, mi auguro che qualcuno faccia sapere a Bellucci della tua richiesta di conoscerlo meglio, perchč Bellucci non č in lista.
Per: a.dicorinto@uniroma1.it
Da: Gianluca Giannelli <gianluca.giannelli@gmail.com>
Data: 18/05/2012 12.31PM
Cc: nexa@server-nexa.polito.it
Oggetto: Re: [nexa] In: [FrontiereDigitali] appoggiamo la candidatura di Sergio Bellucci come Presidente dell'AGCOM
P.S. "per pietą"... sarebbe possibile limitare l'uso del concetto "bene comune"? avverto una certa "orticaria intellettuale" ogni qual volta ne vedo l'utilizzo in un contesto sociale, come l'attuale, caratterizzato da un pervasivo "individualismo e particolarismo" senza precedenti nella storia degli ultimi due secoli dell'occidente. Stessa reazione mi provoca l'uso di "democrazia diretta" che con "partecipazione" chiude il trittico dei concetti particolarmente in voga negli "ultimi" tempi. Sarebbe interessante un'ipotesi di incontro pubblico su questi temi, del tipo "partecipazione, democrazia diretta, bene comune nell'era "digitale": quale l'idea di societą?"