Cari tutti, ecco quella che sembra una svolta epocale nella digitalizzazione del patrimonio librario Italiano. http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cultura/200908articoli/46690gira... Dopo la BNF in Francia anche l'Italia cerca l'accordo con Google per digitalizzare il patrimonio librario delle biblioteche e archivi del Ministero dei Beni e Attività Culturali. La giustificazione è sempre la stessa: l'accordo è a costo 0 per l'Italia e Google è l'unico al momento a poter investire risorse e ad avere tecnologie che permettono in breve tempo di digitalizzare e rendere disponibili al pubblico le opere. Da quanto capisco, molte delle opere che verranno digitalizzate saranno opere in pubblico dominio tra cui molti documenti e testi rari. Se da un lato i benefici di questo accordo sono evidenti, bisognerebbe approfondire i possibili costi. L'accordo darà l'esclusività a Google sulla digitalizzazione delle opere e sulla loro diffusione? A presto Enrico