AGCOM una pezza al regolamento, ma è una foglia di fico che copre la vergogna di ridurre la rete al mondo materiale della scarsità e dello scambio uno a uno. Le Creative Commons mostrano che l'alternativa funziona. Adesso occorre intervenire nella consultazione, tanto sul metodo della costruzione delle proposte, quanto sul merito. Occorrono processi informati e partecipati aperti. Non è possibile ignorare il lavoro delle commissioni Corasaniti e Gambino. Il Parlamento deve essere coinvolto.Non si può continuare a ridurre la questione dell'economia e della società della conoscenza nell'era digitale alla sola questione della salvaguardia del diritto d'autore legato ai supporti materiali.
 
Fiorello


Da: nexa-bounces@server-nexa.polito.it [mailto:nexa-bounces@server-nexa.polito.it] Per conto di J.C. DE MARTIN
Inviato: mercoledì 6 luglio 2011 19.04
A: nexa@server-nexa.polito.it
Oggetto: [nexa] Comunicato AGCOM

Diritto d’autore: approvato schema di regolamento, 60 giorni per la consultazione

http://www.agcom.it/default.aspx?DocID=6663

Anche in allegato per vostra comodita'.

juan carlos