Segnalo una nuova iniziativa che prova a rispondere a una esigenza generale spesso discussa su questa lista: la necessità di promuovere una adeguata competenza digitale di base.

Cosa sono i dati digitali (e non) e a cosa servono? Quando i dati diventano una finestra sporca e opaca sul mondo, come facciamo a curarli? Qual’è il valore e il disvalore dei dati? Quale il loro potere? A chi appartengono? Così come nel passato l’alfabetizzazione linguistica dei testi letti e scritti è stata un obiettivo sociale considerato prioritario per la crescita delle persone e della società, l’alfabetizzazione in tema di dati digitali è diventata oggi un obiettivo politico fondamentale per dotare tutti coloro che possiedono le conoscenze di base della scuola dell’obbligo di strumenti critici per l’interpretazione della realtà rappresentata per mezzo di dati digitali. 

Dal 23 febbraio al 15 giugno, 9 lezioni e 2 approfondimenti costituiscono la prima edizione della Scuola pop sui dati digitali, organizzata dalla Scuola critica del digitale del CRS e dal Forum Disuguaglianze e Diversità.
I docenti sono: 
Carlo Batini, Federico Cabitza, Paolo Cherubini, Patrizia Luongo, Teresa Nu- merico, Giorgio Resta, Gaetano Santucci.

Venerdì 12 febbraio alle 17 ci sarà la presentazione della Scuola pop sui dati digitali. A questo indirizzo le indicazioni per seguire la  presentazione. 

La partecipazione alla Scuola è gratuita, ma occorre iscriversi ed è previsto un numero massimo di partecipanti. Per iscriversi inviare una email a scuolacriticadigitale@gmail.com
In allegato il programma completo della scuola