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Ma so che chi NON comprende come funzionano gli automatismi di cui è circondato abbastanza da prenderne il pieno controllo è condannato a diventare un ingranaggio nelle mani di chi li controlla. ... Ma in un mondo di ingranaggi inconsapevoli, ogni uomo ed ogni donna libera è destinato a dominare o soffrire.
Caro Giacomo, apprezzo molte delle cose che scrivi ma stavolta, perdonarmi, non sono d'accordo. E farò un ragionamento ancora diverso rispetto "all'aeroplano" di Marco. Nei secoli gli uomini di governo, di potere hanno "inventato" tantissimi modi con cui uccidere "legalmente" altre persone. La ghigliottina, la sedia elettrica, l'impiccagione, il veleno, ecc. A quei poveri disgraziati non sarebbe servito a nulla "conoscere" il meccanismo di funzionamento della ghigliottina. Il genere umano (nella stragrande maggioranza), negli anni, si è reso conto che quei "manufatti" andavano semplicemente distrutti. Ai luddisti non interessava conoscere il funzionamento dei telai meccanici. Consideravano quei macchinari una minaccia perché causa dei bassi stipendi e della disoccupazione. Oggi, giustamente dici, viviamo in un mondo di ingranaggi inconsapevoli. Bene, ma il fine ultimo non è, e non può essere, quello di comprendere come funzionano tutti questi automatismi. Il fine ultimo è distruggere (ovviamente non fisicamente) quegli automatismi che minacciano la dignità delle persone. Certo, bisognerà conoscere, ma attenzione a non confondere il fine con i mezzi. Antonio