non ne ho idea, ma non era il mio punto. Volevo solo osservare la differenza tra indicizzare i contenuti e suggerire percorsi di ricerca tramite associazioni. Se la prima è una funzione-base dei motori di ricerca, la seconda può considerarsi forse già un'attività di tipo editoriale (ma sottolineo "forse"!). Per questo, mi sembra che le due sentenze non stiano sullo stesso piano. cordiali saluti Maurizio Borghi ________________________________________ Da: nexa-bounces@server-nexa.polito.it [nexa-bounces@server-nexa.polito.it] per conto di Paolo Brini [paolo.brini@iridiumpg.com] Inviato: giovedì 7 aprile 2011 10.38 A: nexa@server-nexa.polito.it Oggetto: Re: [nexa] R: diffamazione via autocompletion Il 07/04/2011 10:36, Maurizio Borghi (Staff) ha scritto:
Non so se si possa parlare di un "caso Italia". In particolare, non vedo analogie (se non superficiali) con il recente caso Yahoo. Là il motore di ricerca indicizzava siti illegali; qui il motore di ricerca suggeriva l'associazione di un nome con un termine diffamatorio.
Salve! Posso chiedere quali sono i siti illegali indicizzati da Yahoo, e in base a quali sentenze questi siti sono illegali? Ciao, Paolo _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa