Io ho letto Governing the Commons, sperando di trovare spunti per le cose immateriali. Interessante, ma non c'era nulla, si parlava di acqua, coltivazioni, aiuti... blog.quintarelli.it/letture/2009/09/elinor-ostrom-governing-the-commons.html ___ www.reeplay.it www.eximia.it ..... Original Message ....... On Mon, 12 Oct 2009 19:39:09 +0200 "Andrea Rossetti" <andrea.rossetti@unimib.it> wrote:
Non sarà l'unico libro in italiano di Ostrom, ma è l'unico che io conosca:
La conoscenza come bene comune Dalla teoria alla pratica A cura di Charlotte Hess e Elinor Ostrom
Edizione italiana a cura di Paolo Ferri
Oggi attraverso Internet la conoscenza è potenzialmente disponibile per tutti con un solo click. Ma proprio nel momento della sua apparente maggiore accessibilità, il sapere è soggetto a norme sempre più restrittive sulla proprietà intellettuale, che limitano l’accesso alle risorse on-line. Queste nuove forme di ipermoderne enclosures mettono a rischio il carattere di bene comune della conoscenza. E proprio di fronte a tale pericolo, questo volume ribadisce che il sapere deve essere una risorsa condivisa, il propellente stesso per le moderne società che legano la loro prosperità e il loro sviluppo alla ricerca, alla formazione e alla massima diffusione sociale di saperi creativi e innovativi. Ma come preservare questo bene nell’epoca del neoliberismo informazionale globalizzato? Come evitare che il sistema ecologico-sociale della conoscenza “utile” venga travolto dalla privatizzazione? Per realizzare questo grande obiettivo democratico è necessario ripensare la proprietà intellettuale e il copyright, ma anche il ruolo delle biblioteche, delle istituzioni formative e delle forme di creazione e condivisione digitale dei saperi, così come il modo in cui i nuovi contenuti digitali possono essere conservati e resi disponibili attraverso il Web. Open content, Creative Commons e open source possono costituire un efficace modo di garantire l’accesso alla conoscenza e una sua maggiore e più democratica diffusione globale.
Con contributi di: David Bollier, James Boyle, James C. Cox, Shubha Ghosh, Charlotte Hess, Nancy Kranich, Peter Levine, Wendy Pradt Lougee, Elinor Ostrom, Charles M. Schweik, Peter Suber, J. Todd Swarthout, Donald J. Waters.
++++++++++++ prof. Andrea Rossetti (PhD) Filosofia del diritto / Informatica giuridica Facolta' di Giurisprudenza - Universita' Milano-Bicocca tel. (+39) 02 6448 4047 - +39 392 31 07 443 (Filosofia e Informatica) Giuridica: http://fildir.blogspot.com http://www.facebook.com/andrea.rossetti Sent from Pavia, Lombardia, Italia
On Mon, Oct 12, 2009 at 14:35, J.C. DE MARTIN <demartin@polito.it> wrote:
Elinor Ostrom vince il premio Nobel per l'Economia 2009 "for her analysis of economic governance, especially the commons": http://nobelprize.org/nobel_prizes/economics/laureates/2009/
juan carlos
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