Stefano Zacchiroli <zack@upsilon.cc> writes:
On Mon, Mar 09, 2020 at 04:50:09PM +0100, Giovanni Biscuolo wrote:
per favore avete esempi di altri casi analoghi in altre nazioni europee o nel mondo?
Mondiale:
https://gisanddata.maps.arcgis.com/apps/opsdashboard/index.html#/bda7594740f...
grazie! purtroppo leggo: --8<---------------cut here---------------start------------->8--- Terms of Use: This GitHub repo and its contents herein, including all data, mapping, and analysis, copyright 2020 Johns Hopkins University, all rights reserved, is provided to the public strictly for educational and academic research purposes. The Website relies upon publicly available data from multiple sources, that do not always agree. The Johns Hopkins University hereby disclaims any and all representations and warranties with respect to the Website, including accuracy, fitness for use, and merchantability. Reliance on the Website for medical guidance or use of the Website in commerce is strictly prohibited. --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- "all rights reserved" on "all data" (chissenefrega dell'infografica!), che tristezza; inoltre "mutiple sources that not always agree" [...]
Poi c'è l'infografia per la Francia fatta da Le Figaro, ma non è open data (o quantomeno non esplicitamente e con una licenza appropriata):
https://www.lefigaro.fr/actualite-france/comment-la-france-est-tombee-malade...
l'infografica conta come il due di picche, vogliamo i dati... e li vogliamo *riutilizzabili* per qualsiasi scopo, anche quelli commerciali :-)
Trovo un po' deprimente che non si sia riusciti ad avere un portale WHO/OMS, con i dati mondiali alla maggiore granularità possibile, ed open data. Ma capisco che è un problema di data integration non banale e certamente non la loro priorità...
ah certo, la trasparenza e la messa a sistema (anche solo del tracciato dati e delle metodologie di discriminazione dei casi) mi pare proprio l'ultima delle priorità se siamo messi così solo a livello di "contabilità", posso solo immaginare il disastro nella condivisione dei dati scientifici più seri e **soprattutto** nella condivisione dei _metodi_ per raccoglierli e processarli, compreso il software utilizzato per la raccolta, l'eleborazione e la presentazione dei dati (e se pensate che sono qualunquista vi sbagliate, perché qualcuno che fa ricerca l'ho conosciuto :-) ) anche questo fa parte della Grande Crisi di Replicabilità™ [2] nella quale è coinvolta anche la medicina: in tempi in cui si dice che la politica deve affidarsi alla scienza a me questo dice che in realtà la scienza dovrebbe occuparsi un po' di più di... Informatica :-O (e Filosofia) c'è qualche ricercatore che ha voglia di aggiungere la propria esperienza e/o condividere i propri giudizi in merito, anche solo per confutare le mie pesanti critiche? [...] grazie ancora, Giovanni [2] https://en.wikipedia.org/wiki/Replication_crisis -- Giovanni Biscuolo Xelera IT Infrastructures