On Mon, 2021-01-11 at 12:41 +0100, Giuseppe Attardi wrote:
Olivetti fu invece molto rapida a introdurre un PC IBM compatibile, a partire dall’esperienza dell M-20, del gruppo di Maccari di Pisa in collaborazione con la sede di Cupertino. e per diversi anni fu il leader mondiale dei PC compatibili, prodotti nella fabbrica automatizzata di Scarmagno. E naturalmente adottò anch’esso MS-DOS.
Il pc di successo di Olivetti fu l'M24 (1 milione di pezzi venduti, grazie anche all'accordo di commercializzazione con AT&T. Il gruppo di Maccari, di cui facevo parte, sviluppo l'M19 solo successivamente. M19 fu un oggetto piuttosto rivoluzionario per l'epoca, fattore di forma slim con floppy da 3,5" solamente, senza viti di fissaggio, si smontava completamente a mani nude.