On 20/10/14 16:05, Stefano Quintarelli wrote:
confesso di essere un ignorante

On 20/10/2014 11:36, Francesco Nachira wrote:
In particolare un TTIP che includa l'ISDS (investor-state dispute
settlement),

i trattati attuali non lo prevedono gia' ?

ciao, s.
No. Un tribunale ad hoc con tali poteri, in un trattato con gli USA non era già previsto.

Clausole che premettono a ditte private di ricorrere ad un tribunale internazionale nel  caso un paese emetta leggi che mettano a rischio gli investimenti fatti, sono sempre più diffuse nei nuovi trattati internazionali. Limitando in questo modo la possibilità di emettere leggi quali espropri, dazi, tasse specifiche, ma anche leggi a difesa del consumatore e del cittadino . Cosa questo significhi, è spesso arbitrario e dipende dal tribunale. Leggi, quali quelle in materia di in materia food safety saranno limitate; potrebbero essere attaccate leggi quali il diritto alla privacy e all'oblio.
Il trattato fra EU e Canada - trattato la cui recente firma è passata inosservata - prevede un tribunale ad hoc. Questo argomento è stato usato a difesa del ISDS nel TTIP. L'inserimento del ISDS nel TTIP è il punto chiave e controverso del trattato.

Che ci sia mancanza di conoscenza non mi sorprende: è creata ad arte.  Il testo del TTIP è secretato. Fino alla settimana scorsa era secretato perfino il mandato per la negoziazione!
A mio questo processo legislativo è ai limiti della democraticità: il testo è segreto fino all'ultimo momento: si discute solo sulla base di vaghi e generici annunci. L'approvazione del testo, mantenuto segreto fino quasi al voto, avviene con urgenza: prendere o lasciare.

La mancanza di conoscenza del testo, non permette un dibattito approfondito e partecipato.

Il contenuto del TTIP è secretato, e perfino gli europarlamentari con il diritto di leggere la bozza, per leggerlo devono recarsi presso l'ambasciata USA di Bruxelles dove è custodita (poche centinaia di metri dall'Europarlamento).

La Commissione Europea aveva promesso in Gennaio di aprire una consultazione, vista la preocupazione sul ISDS emersa da più parti  http://europa.eu/rapid/press-release_IP-14-56_en.htm , consultazione realizzata senza il testo del TTIP, ma solo con testi di riferimento (guarda caso viene usato proprio il trattato con il Canada http://trade.ec.europa.eu/doclib/html/152280.htm ).
Dieci giorni fa il mandato è stato reso pubblico: nel mandato appare che che l'inclusione del ISDS non è obbligatorio, ma vi sarà in base al risultato di una consultazione con gli stati membri ( http://europa.eu/rapid/press-release_STATEMENT-14-306_en.htm ).
Perfino il CEPS al quale il Parlamento Europeo ha chiesto un Impact Assessment sul TTIP, esprime la sua impossibilità a pronunciarsi su un trattato di tale complessità solo sulla base di un mandato e su altri trattati presi come riferimento ( http://www.ceps.be/book/impact-ttip-underlying-economic-model-and-comparisons ) Qui vi è anche il link all'Impact Assessment, un documento piuttosto oscuro, che di fatto non osa pronunciarsi e in sintesi dice che le assunzioni di mercato della metodologia usata non sono applicabili nella attuale configurazione di mercato.

f.