Ciao Marco, On February 11, 2021 5:16:28 PM UTC, "M. Fioretti" wrote:
Come diceva Ford, il progresso vero e' quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti, non solo per i pochi eletti nati con le sinapsi giuste per progettare un aereo, costruirselo e pilotarselo in proprio.
Il problema di questi paragoni è che applicano deduzioni derivate dalla storia economica di varie tecnologie "special purpose" ad una tecnologia "general purpose". Il fuoco, la ruota, la vela, l'affettatrice per il pane, il motore a scoppio o la catena di montaggio di Ford sono tecnologie special purpose: affrontano uno specifico problema e lo risolvono. La pittura, la scrittura, l'alfabeto, i numeri arabi, la stampa, i computer invece sono tecnologie general purpose, che non riguardano l'economia se non in modo secondario. Le tecnologie general purpose determinano la storia e l'evoluzione (o le evoluzioni) della nostra specie su una scala diversa dalle altre. Non modificano una singola attività, ma come pensiamo, collettivamente. Modificano ogni singola attività umana, dalla sua pianificazione alla interpretazione dei suoi effetti.
E che male c'e'? Per essere un cittadino informato, anche per votare in proposito, sul trasporto aereo, [...] Non serve certo saper "programmare" un aereo. E vale per qualsiasi tecnologia.
No: vale SOLO per le tecnologie "special purpose". Ma se non sapessi leggere, scrivere o contare? Se fossi COSTRETTO a fidarti dello scriba di quartiere per leggere, scrivere o contare qualsiasi cosa? Potresti definirti cittadino in una società che richiede comunicazioni scritte per qualsiasi cosa?
basta avere un'idea chiara dei costi, dell'impatto ambientale del volo, delle conseguenze sociali e occupazionali di aprire aeroporti dove (non) servono, e cose del genere.
Su quanto questo sia falso ho già annoiato la lista abbondantemente https://server-nexa.polito.it/pipermail/nexa/2021-January/020145.html L'economia non dispone di strumenti utili a comprendere l'informatica. Tanto meno a governarla. Giacomo