Anzitutto congratulazioni per l'esperimento e per il "coraggio" dimostrato. Credo di essere aperto alle novità ed alle potenzialità, quindi lo dico sinceramente, così come sono sinceramente interessato agli sviluppi ed alle potenzialità del sistema, per cui spero vorrai tenerci aggiornati. Tutavia resto dell'idea che, fatti salvi casi di protesi per recuperare amputazioni o disabilità, sia meglio tenere separati corpo umano e dispositivi elettronici. Già i google glass li trovo interessanti ma un po' invasivi, personalmente preferisco poter lasciare il cellulare in macchina o in ufficio, se non ho voglia di essere chiamato in intervallo pranzo, non mi va di dovermi tenere un impianto in continuzione. Un saluto a tutti Diego From: david@davidorban.com Date: Wed, 10 Dec 2014 16:57:43 +0000 Subject: Re: [nexa] Sarò retrogrado To: manchoz@gmail.com; dgiorio@hotmail.com CC: nexa@server-nexa.polito.it Il post su La Stampa è "ispirata" all'articolo di Ars Technica del 15 novembre che non viene citato, inclusa l'immagine i cui crediti appiaiono sull'articolo originale ma sulla copia fatta da La Stampa no. Peccato.http://arstechnica.com/business/2014/11/man-has-nfc-chips-injected-into-his-... Anch'io ho fatto l'impianto con Tom di Utrecht che è l'unico ad eseguire l'operazione in Europa al momento il giorno 21 novembre, dopo il Singularity University Summit Europe di Amsterdam. Il prossimo è in Spagna a Marzo. [1] Ne ho postato sul gruppo Internet of Money su Facebook perché al momento ho memorizzato sul chip la chiave privata del mio borsello Bitcoin. [2] Il chip è quello venduto da Dangerous Things dove potete approfondirne le caratteristiche. [3] Ne parleremo su Radio 24 questo venerdì e ne posterò l'url quando online. In effetti si tratta di tre-quattro argomenti distinti tra di loro che l'impianto permette di affrontare ed esemplificare:1. Testare i limiti dell'accettazione sociale degli interventi tecnologici e rompere le barriere alla comunicazione e il dialogo sui loro significati.2. Spostare il dialogo dagli interventi di riparazione ("restorative") a quelli di estensione delle capacità ("augmentative").3. Sperimentare concretamente che cosa è possibile fare, in termini di capacità e interoperabilità di sistemi.4. Preparare progressivamente il terreno a interventi più estesi e radicali in un clima di proazionarietà. [4] Posso approfondire ognuno di questi punti a seconda di che cosa vi interessi di più :) [1] http://singularitysummitspain.org/location/index.html[2] https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10152419604592056[3] https://dangerousthings.com/shop/xnt-ntag216-2x12mm-glass-tag/[4] http://www.maxmore.com/proactionary.html On Wed Dec 10 2014 at 11:36:44 AM Giampaolo Mancini <manchoz@gmail.com> wrote: David è una dei cinquanta, se non sbaglio. David ci dici la tua? A presto,Giampaolo 2014-12-10 10:44 GMT+01:00 Diego Giorio <dgiorio@hotmail.com>: Ma tra questo ed un post-it con la pwd preferisco il post-it http://www.lastampa.it/2014/12/10/blogs/straneuropa/un-chip-nelle-mani-per-c... (in realtà non uso un post-it, ma metodi un po' più avanzati e sicuri. Ma dovessi scegliere solo fra l'uno ol'altro non avrei dubbi) Saluti a tutti Diego _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa -- Giampaolo Mancini email: manchoz@gmail.com phone: +39 348 41 48 682 skype/linkedin/gtalk: manchoz