(AGENPARL) - Roma, 22 feb - In Commissione Giustizia al Senato è stato incardinato il Ddl n. 2297 in materia di 'tutela della proprietà intellettuale dell’opera editoriale', con la relazione dei senatori Franco Bruno e Roberto Centaro e la successiva discussione generale. Su proposta dei correlatori si è deciso di audire al più presto i rappresentanti degli editori, le autorità predisposte e gli altri soggetti interessati al provvedimento.

"Il testo in esame - commenta Bruno - coinvolge i diritti costituzionalmente rilevanti che necessitano di approfondimenti. Si tratta di ricercare un equilibrio tra il diritto alla tutela della proprietà intellettuale e il diritto alla conoscenza, o se si vuole, il diritto di accesso alla rete. Non si può disconoscere che le imprese editoriali sostengono un costo per produrre articoli, inchieste ed approfondimenti vari che spesso altri, a fini di lucro, sfruttano in maniera quasi 'parassitaria'. La questione, dunque, merita la dovuta attenzione del legislatore. Il problema è ancora più complesso come dimostra anche l'ultima vicenda dell'ipotetico canone Rai da applicare agli smartphone o ai pc qualora questi ultimi, come la Rai stessa precisa, vengano utilizzati per vedere la tv. I nuovi mezzi di comunicazione del mondo globalizzato pongono altrettante nuove domande al legislatore, non ultima - conclude Bruno - la rivisitazione dell'idea stessa del 'diritto d'autore' e del copyright concepiti in un tempo e in un contesto sociale completamente differenti da quello odierno".



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“The Net interprets censorship as damage and routes around it.”
– John Gilmore