Giacomo:
- Sei tu che per primo vede negli altri l'errore che fa;
- E sei anche stato il primo a passare a non-argomenti "ad hominem" (ovvero, sei rimasto senza).
 
 
----- Original Message -----
From: Giacomo Tesio
To: Alfredo Bregni
Cc: nexa@server-nexa.polito.it ; Guido Vetere ; de petra giulio
Sent: Tuesday, January 21, 2025 4:15 PM
Subject: Re: [nexa] In a mirror (Alfredo Bregni)

Alfredo, ti prego: non proiettare i tuoi pregiudizi sulle mie parole.

Il 21 Gennaio 2025 12:02:55 UTC, Alfredo Bregni <abregni@iperv.it> ha scritto:
> Ciao, Giacomo.
>
> A proposito di falsa dicotomia, "...la necessità di sottrare il controllo
> sull'evoluzione [della tecnologia] a pochi plutocrati che si nascondono dietro
> la favola del libero mercato" è una connotazione diretta (neanche
> tanto implicita) del ricco come ladro,

No, a me non frega nulla se il miliardario è onesto o meno.
Non mi interessa se sia buono, diabolico o persino un illuminato filantropo.

Mi interessa che non possa influire sulla evoluzione sociale e politica
del mondo in cui crescono i miei figli più di chiunque altro.

Nemmeno se avesse idee utopiche e benevolenti.


Poi, se il ricco in questione PROVA ad esercitare un influenza maggiore
di chiunque altro, non diventa "malvagio" ai miei occhi, ma un tarlo della democrazia
da estirpare.

Non è una valutazione morale o etica, ma meramente politica.


Ti ringrazio però: mi rincuora sapere che le mie folli parole ti scandalizzino! :-D

Il futuro appare sempre follemente scandaloso agli uomini ancorati al passato.


Giacomo