Jan. 11, 2018
3:41 p.m.
In data giovedì 11 gennaio 2018 08:20:06 CET, Stefano Quintarelli ha scritto:
Certo, si potrebbe dire "vietato usare ciò che non è spiegabile", ma non è realistico. Forse una norma c'è già: l'art. 13, comma 2, lett. f e l'art. 14, comma 2, lett. g del GDPR obbligano il titolare che mette in atto processi decisionali automatizzati a fornire agli interessati "informazioni significative sulla logica utilizzata". IMHO presto i giudici dovranno valutare cosa implica questa norma se il titolare utilizza sistemi ad apprendimento automatico. m.c.