Alcune riflessioni a caldo. Il diritto d'oblio concerne la legittimità del rievocare vicende passate di un singolo (solitamente non particolarmente felici o lodevoli). Il presupposto è dunque che qualche cosa sia venuta meno, si sia dimenticata. La rete muta il quadro perché qui non si ha rievocazione, bensì permanenza nel tempo. Non si va a ripescare nella memoria, negli archivi qualcosa che dai più è ormai dimenticato, bensì tutto rimane costantemente “in memoria” sulla rete. E qui il tema si intreccia con quello dell'identità personale, poiché il danno non è tanto nel rivivere vicende dolorose o infamanti, ma soprattutto nel mancato aggiornamento di vicende passate. Esemplificando: il caso tipico di diritto all'oblio è la vicenda di cronaca nera rievocata trent'anni dopo, quando il protagonista si è ricreato una vita (notizia passata, esistente solo più in archivi di giornale o poche altre fonti, rievocazione immotivata della stessa, NB immotivata) il caso on-line più probabile è invece quello della notizia di Tizio condannato in primo grado per omicidio, ma poi assolto nei gradi successivi, tuttavia su una o più pagine web compare solo la prima notizia, nel tempo i curatori di tali pagine non seguono più la vicenda e non aggiornano, dopo anni se si cerca in rete Tizio risulta sempre l'autore dell'omicidio per via della prima condanna. In termini giuridici, salvo tale relazione con l'identità, non mi pare che la realtà on-line muti molto il quadro. L'interessato ha sempre i soliti rimedi dati dalla tutela inibitoria e risarcitoria. Certo, qui come in altre materie, la digitalizzazione dei contenuti ed il loro flusso in rete rende più difficile ed onerosa un'efficace tutela. La discussione su soluzioni tecniche che permettano l'auto-cancellazione delle informazioni è poi aperta, ma qui ci spostiamo su temi di politica del diritto: è meglio una società trasparente che può ricordare tutto o una società che dimentica ? Personalmente non aborrisco la prima ipotesi, ma a condizione della completezza ed esattezza delle informazioni. Avv. Alessandro Mantelero, PhD Confirmed Assistant Professor Department of Production Systems and Business Economics Politecnico di Torino Corso Duca degli Abruzzi, 24 10129 Torino - Italy http://staff.polito.it/alessandro.mantelero On Sun, 13 Mar 2011 13:25:44 +0100 Stefano Quintarelli <stefano@quintarelli.it> wrote:
vi invito a leggere questo
e spero di leggere commenti dagli avvocati tra noi. mi pare ci sia un'inifinita' di cose da dire...
"freedom of speech is the new black in data mining fashion"
ciao, s.
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Avv. Alessandro Mantelero, PhD Confirmed Assistant Professor Department of Production Systems and Business Economics Politecnico di Torino Corso Duca degli Abruzzi, 24 10129 Torino - Italy http://staff.polito.it/alessandro.mantelero