Sono stato invitato ad un seminario che l'Istituto Bruno Leoni organizza a Roma, presso il Boscolo Palace (via Vittorio Veneto, 70 - sala Api), il prossimo 20 marzo a partire dalle ore 10:30. Tema della discussione (che avrà luogo fra interlocutori qualificati e sotto la regola di Chatham House) è un recente studio del Wissenschaftliches Institut für Infrastruktur und Kommunikationsdienste su “Network operators and content providers: who bears the costs?".

Il delicato bilanciamento fra le esigenze degli operatori della rete, dei fornitori di servizi della società dell'informazione e dei produttori di contenuti è uno dei più complessi problemi con cui si fronteggia, oggi, il mondo della regolamentazione della telefonia e, più in generale, dell'information and communication technology.
Perciò credo che offrirò un punto di vista alternativo sostenendo che i costi finora li hanno pagati gli utenti, in temini di leggi repressive, inefficienze dei servizi e sfruttamento della lto proprietà intellettuale. Che dite, faccio bene?

[....]
Lo studio verrà presentato dal capo del dipartimento "NGN and Internet Economics" del WIK, J. Scott Marcus: già Senior Advisor for Internet Technology della Federal Communications Commission americana, e prima ancora attaché alla Commissione Europea (DG INFSO) quale Transatlantic Fellow del German Marshall Fund of the United States. Marcus è un autore noto e dalle molteplici pubblicazioni su questi temi. Dopo la presentazione di Marcus, avremo ampio spazio per discutere e per esaminare, anche grazie alla Sua presenza, i diversi punti di vista sul tema. La discussione sarà coordinata da Alberto Mingardi (Direttore Generale dell'Istituto Bruno Leoni)


**********************
“The Net interprets censorship as damage and routes around it.”
– John Gilmore