condivido in pieno. In sintesi, mi pare emerga qui il rilevante problema dell'inadeguatezza del modello tradizionale di data protection nell'affrontare le implicazioni dei Big Data. Il paradigma del singolo che si autodetermina รจ ormai superato ed i fondamenti giuridici della tutela dei dati devono necessariamente incontrarsi con i temi etici legati all'uso dell'informazione. -- Alessandro Mantelero Politecnico di Torino Nexa Center for Internet and Society http://staff.polito.it/alessandro.mantelero On Fri, 11 Jul 2014 15:45:48 +0200 Eleonora Panto <eleonora.panto@csp.it> wrote:
Credo che il caso dell'esperimento della Cornell University in collaborazione con Facebook meriti un po' di attenzione - al di la' della facilita' di immaginare scenari distopici - il fatto solleva un problema sulla provenienza e la modalita' di raccolta dei dati per le ricerche come scrive Giovanni Boccia Artieri http://www.pagina99.it/news/idee/6350/Lavore-per-Facebook-e-lasciare-le.html
ma mi pare interessante anche il commento che fa Jay Rosen sullo stesso tema e sul "behaviorismo" dei dipendenti Facebook e sul ruolo dei giornalisti http://www.theatlantic.com/technology/archive/2014/07/facebook-has-all-the-p...
Dopo la comunicazione dello svolgimento di questo esperimento, nessun governo ha chiesto a FB spiegazioni o garanzie sul futuro .. e' vero i dati sono suoi ed e' tutto suo... ma una qualche reazione sarebbe forse auspicabile?
saluti Eleonora _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa