Ricordo che poco prima che uscisse "Eurostack" era uscito il rapporto "Reclaiming digital sovereignty: A roadmap to build a digital stack for people and the planet" <https://www.ucl.ac.uk/bartlett/publications/2024/dec/reclaiming-digital-sove...>, con un taglio "politico" che mi sembra importante aver presente. juan carlos On 09/10/25 15:09, abregni wrote:
Volendo cominciare dal basso (come si fa in edilizia...) io -- scusate se mi ripeto -- comincerei da una rete "dei cittadini", fuori dal potere degli operatori e della politica, perché di diventare europeo-non-libero poco mi frega (alzi la mano chi si fida di EU..., e poi chi si fida di EU in tecnologia digitale): http://www.ybnd.eu/docs/Mat_fibra.pdf Saluti.
Il 2025-10-09 14:30 Marco Fioretti ha scritto:
October 9, 2025 at 12:16 PM, "J.C. DE MARTIN" <juancarlos.demartin@polito.it> wrote:
Segnalo questo ottimo articolo di Francesca Bria (che, oltre a tanti ruoli, è anche garante del Centro Nexa).
juan carlos
Grazie. Ne approfitto per (ri)segnalare alcune mie perplessita' su Eurostack, che comunque e' un ottima iniziativa, mai troppo presto:
https://fossforce.com/2025/02/is-eurostacks-european-alternative-too-guided-...
Marco