Il giorno 22 marzo 2018 22:39, armeo@mail.nexacenter.org <meo@polito.it> ha scritto:

scrissi un giorno lontano che l'intelligenza artificiale è quella scienza, terribilmente difficile, che è finalizzata a progettare un robot domestico. Penso che il robot domestico che faccia entrare il gatto di casa e cacci gli altri gatti non esisterà per molto tempo.


In effetti, quanto vale per le responsabilità penali in una self driving car deve valere anche per ogni altra applicazione robotica.
 

Calandomi nei panni del progettista del pilota automatico, mi domando come questo pilota automatico possa riconoscere il passante frettoloso che vuole attraversare a tutti i costi e quello che sta correndo per attraversare le altre corsie senza tagliare la strada al veicolo automatico.

Qui Chis Urmson (di Google se non erro) affronta esattamente questo problema: https://youtu.be/tiwVMrTLUWg?t=430

La sua conclusione la trovo stucchevole: perché una auto a guida assistita non potrebbe rallentare (che non vuol dire inchiodare) autonomamente decine di metri prima e segnalare al guidatore il potenziale attraversatore?
Se l'intelligenza artificiale può rallentare per guardare meglio e capire la situazione perché mai non potrebbe farlo una intelligenza naturale?

Il pilota utomatico può funzionare bene solo su una strada frequentata solo da altri veicoli automatici, e non da pedoni o macchine non automatiche.


Beh, sì sono d'accordo. In una metropolitana suburbana avrebbe molto più senso.

Ferma restando la responsabilità penale in caso di incidenti mortali.
 

In conclusione, per ora, vieterei i piloti automatici.

Questa è una conclusione logica.

Ma cosa può la logica contro il potere del vile denaro?


Qui https://youtu.be/tiwVMrTLUWg?t=413 trovi un ingegnere autorevolissimo che paragona il delta fra la velocità fra un corridore e la luce con gli 8 ordini di grandezza del delta di precisione fra un uomo e una macchina!
E non scherza! Ne si odono crasse risate in sala! :-D


E' la primavera amici! La primavera dell'intelligenza artificiale!

Cosa volete che possa la logica contro gli ormoni!


Giacomo