Caro Marco, solo qualche osservazione.
In ogni democrazia capita che dei parlamentari o dei membri del governo dicano delle sciocchezze. Dopo tutto sono persone. Il ruolo imporrebbe loro maggiore ponderazione, questo è certo.
La cosa che non capisco è perchè per ogni castroneria si ritiri fuori questo discorso della Cina, dell'Iran, della Russia e via discorrendo, soprattutto quando mi pare evidente che le stesse castronerie rimangano sempre e soltanto tali.
Non mi convince l'idea delle "sciocchezze", qui si tratta di dichiarazioni pubbliche (e non al bar) di un ministro e di un sottosegretario, dunque di soggetti con precisi compiti politici, istituzionali e programmatici, per altro anche competenti per la materia. Mi pare chiedere un po' poco a tali soggetti il semplice appellarsi ad una "maggiore ponderazione": un politico democratico, in uno stato con cittadini consapevoli certe cose non le dice. Mi fai poi qualche esempio di democrazia in cui si sia proposto di limitare la libertà di manifestazione dei singoli in piazza in via preventiva, senza indizio alcuno di attività atte a delinquere ? Che poi le castronerie rimangano tali ho qualche dubbio, mi sembra infatti che non siano mancate iniziative legislative volte a tradurre il pensiero in azione.
Ognuno può legittimamente sostenere delle posizioni, mi chiedo però se non sia deleterio per tutti continuare ad accreditare (anche nel linguaggio) posizioni che non trovano mai un riscontro pratico (mi chiedo ad esempio quale delle nostre libertà costituzionali sia stata conculcata nel corso degli ultimi anni da un provvedimento di legge e se c'è stato dov'è che sia stato impedito alla Corte Costituzionale di valutarne la compatibilità con la nostra Carta Costituzionale).
Anche qui ci si accontenta sempre del minimo, meno male che c'è chi pensa di riformare anche la Corte, così poi diremo che comunque c'è l'UE e poi l'ONU, ecc.
Ho l'idea che, in fondo, si sia tutti molto fortunati. Perchè a forza di parlare di novelli CLN (in giro si sente sempre più spesso) poi qualche scemo che pensa di doverla fare sul serio la resistenza lo si trova.
Mi pare che, se per resistenza intendiamo la lotta per la libertà di espressione e la democrazia, di scemi ce ne siano già molti, ed anche in questa lista. Saluti. AM