Caro Stefano, su un punto siamo d'accordo. On May 27, 2021 4:04:18 PM UTC, Stefano Maffulli wrote:
Il compito credo sia nostro di fare la Politica e suggerire soluzioni.
Fortunatamente ciascuno di noi può solo proporre quanto saprebbe effettivamente realizzare. (È Politica non marketing! :-D)
Lo scenario che avevo in mente è quello di un salto generazionale, finanziato dal PNRR. [...] ovvero il catalogo completo dei GAM.
In sostanza, stai riproponendo le brochure commerciali dei colossi USA rivendute come "modernità". Il vero problema, in Italia, è che per i "C-level" le tue parole possono avere la stessa credibilità di quelle di Giuseppe Attardi, ma mentre lui li spinge ad investire nel nostro Paese, tu li inviti ad affidare soldi, dati e competenze future a note aziende straniere minimizzando il proprio rischio personale ancor prima di quello delle aziende o delle PA che dovrebbero servire. È facile indovinare chi ascolteranno più volentieri.
Che significa: "non ci sono alternative alle cloud di Google, Amazon e Microsoft"?
Il contesto che ho in mente in questi giorni sono le applicazioni nuove della PA centrale italiana, PagoPA, IO e le novità annunciate da INPS. Queste applicazioni nuove non girano sui semplici IaaS.
Per quanto visibili, queste applicazioni costituiscono una fetta ridicola del parco applicativo della PA. Meno del 1%. Sicuro di poter generalizzare le loro esigenze tecniche? E di conoscerle? Invece che valore strategico militare hanno le infrastrutture amministrative di un Paese? I dati amministrativi? E quelli personali ad essi collegati? Quanto vale per Microsoft o Google poter leggere le email di un Parlamentare? Ah già scusa: se dicono di non farlo, non lo fanno. Non più almeno. "We shall do no evil!" Giurin giuretto! :-D
Già quando parli di Gdrive/Onedrive e posta però, basandomi sulla mia esperienza personale, inizio ad avere dubbi...
ROTFL!!! :-D Sarei proprio curioso di leggere quali dubbi tu abbia. Sii specifico e non temere di andare sul tecnico. ;-) Giacomo