On 12/04/2019, M. Fioretti <mfioretti@nexaima.net> wrote:
dei limiti della proposta Warren ho scritto pochi giorni fa qui:
http://stop.zona-m.net/2019/04/breaking-up-facebook-einstein-would-not-be-ha...
Bell'articolo.
in evolutionary terms, unlike writing and “analog” alphabets, digital protocols and file formats are still so new that, as a species, we just have not realized their nature yet.
Questo è vero per l'intera informatica, purtroppo.
It is only because of this that startups based on creating deliberately incompatible standards for digital communication are still called “innovation”.
Vero, ma parziale. Proprio perché non si può risolvere un problema con la stessa mentalità che l'ha causato. Se è vero che l'Informatica è ancora troppo primitiva, imporre una interoperabilità che imporrebbe protocolli progettati "by committee" è una soluzione miope, destinata a creare più problemi di quelli che promette di risolvere. Con questo non voglio dire che non si debba regolamentare e che la regolamentazione non debba imporre una apertura dei sistemi, ma invece che richiedere la definizione di protocolli condivisi bisognerebbe imporre l'apertura dei protocolli utilizzati (se non proprio del software... ma questa è un'altra storia :-D) e delle reti, e lasciare che chi vuole si federi implementando il protocollo proposto dall'azienda. Così si lascia aperta la possibilità che protocolli migliori emergano dal basso, come è successo con ActivityPub (che pure rimane UN possibile protocollo... e non il protocollo definitivo da utilizzare per tutti i social media.. la strada dell'Informatica è ancora lunga!). D'altronde, come osserva anche la Halpern nel suo articolo
There are numerous reasons for this. As we saw from their fawning, elementary and sometimes inane questions during those hearings, few members of Congress understand the technology that they are tasked with regulating. [...] legislators are under the sway of an army of lobbyists: Google alone spent more than twenty-one million dollars on lobbying last year; together, Google, Facebook, and Amazon spent an unprecedented forty-eight million dollars, which was an increase of seventeen per cent from the previous year, much of it to stave off regulation.
Purtroppo, questo non è un problema solo statunitense. Una regolamentazione affrettata (o etero diretta) finirebbe per supportare e rafforzare proprio le posizioni dominanti che promette di smantellare. Giacomo