Caro Juan Carlos, cari tutti, On 10/25/2010 1:38 PM, J.C. DE MARTIN wrote:
Caro Andrea,
grazie a te per i commenti e i link. Sull'argomento ho appena segnalato un lungo articolo di Hersh (premio Pulitzer) appena apparso sul The New Yorker.
Grazie per la segnalazione. Ho letto l'articolo, che mi pare una buona ricostruzione di alcune delle discussioni piu` salienti sul tema. Mi pare particolarmente interessante il richiamo alla distinzione tra "cyber-espionage" e "cyber-war", anche se non mi sembra che l'articolo vada sino in fondo ad una delle domande di base, ovvero se e quando le politiche economiche (piu` o meno legali) divengano, in quanto strumento di dominio sull'avversario, qualcosa di equiparabile alla guerra. Non bisogna dimenticare che la difesa degli interessi economici e`, in molti casi, parte integrante della "sicurezza nazionale".
Ricordo inoltre che Bruce Sterling aveva parlato di cyberspace e cyberwar durante il suo memorabile keynote speech il 30 giugno 2010 a University & Cyberspace: http://www.celm.polito.it/polistream/gestione/pagina.php?id=248 In sintesi: l'esercito ama il termine "cyberspace" perche' lo spazio si difende. E chi lo difende da sempre? L'esercito.
Interessante. E` disponibile una trascizione dell'intervento di Sterling? A presto, Andrea