Antonio Iacono <antiac@gmail.com> writes:
Quindi le immagini sono scansionate via OCR e passate al setaccio di un software... ma poi c'è anche un intervento (dis)umano o no?
Può anche essere che dopo la prima censura, seguita dal bando, il soggetto venga inserito in una lista di "osservati speciali". E alla riammissione i suoi post (e quindi anche le immagini) siano "valutate" da un umano. L'OCR a tappeto di milioni di immagini mi sembra onerosa anche per chi dispone di potenti mezzi come FB.
Hai ragione Antonio, anche a me /pare/ che l'OCR a tappeto è un po' troppo oneroso anche per i Sovrani Incontrastati (forse pure per la NSA sarebbe troppo) Inoltre, non dimentichiamoci MAI il fantastico lavoro di ricerca di Antonio Casilli [1] che ci spiega che spesso dietro i sistemi di filtraggio ci sono delle povere persone e non "Intelligenza Artificiale", nonostante le brochure pubblicitarie. Quindi è molto probabile che abbia funzionato come suggerisci tu: l'autore era già attenzionato dalla Thought Police. Ciao, 380° [1] raccolto nel suo libro “En attendant les robots” (il titolo i italiano lo censuro io :-D ) -- 380° (Giovanni Biscuolo public alter ego) «Noi, incompetenti come siamo, non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché» Disinformation flourishes because many people care deeply about injustice but very few check the facts. Ask me about <https://stallmansupport.org>.